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venerdì 25 maggio 2018

Storia: prova di ascolto

Concentrati, ascolta e metti in ordine le sequenze.
Saprai ricostruire i momenti salienti della caduta dell'Impero Romano D'Occidente?

PS: se hai difficoltà puoi aiutarti con il testo scritto (i)






giovedì 24 maggio 2018

Augusto. Quanto conta chi governa?

La figura di Ottaviano Augusto ha stimolato una discussione molto interessante:
quanto conta chi governa?
Quanto è importante il proprio voto?


GIACOMO: moltissimo, se è un buon governante come Ottaviano Augusto tutti ci guadagnano
DIEGO: abbiamo visto che se un governante è giusto, cerca di distribuire le ricchezze un po' a tutti
MARIKA: purtroppo nella storia capita raramente. Le classi sociali creano differenze enormi nel modo di vivere delle persone
MATTEO: e a governare sono sempre i ricchi o i nobili, o i re che passano il potere da padre in figlio
YOUSSEF: in molti stati arabi succede ancora oggi
EUGENIA: anche in Inghilterra ma lì la Regina non comanda, fa solo figura...
MARCO: le lotte tra Patrizi e Plebei ci hanno fatto capire che tutti hanno gli stessi diritti.
GIULIA F: iinfatti i Plebei durante la Repubblica hanno avuto coraggio a scioperare per i loro diritti e hanno ottenuto i Tribuni della Plebe e le leggi delle XII tavole
MARCO: sì ma questi vantaggi non sono mica durati tanto...
EUGENIA:  i ricchi sono diventati sempre più ricchi, come succede ad esempio con la nascita del latifondo
YOUSSEF: Giulio Cesare, che era amico del popolo, ha fatto una brutta fine
MARTA: dopo Augusto ci sono stati periodi in cui gli imperatori governavano con saggezza tipo Traiano o Marco Aurelio, altri come Caligola o Nerone usarono il potere per scopi personali
DANILO: il Cristianesimo ha cercato di cambiare le cose dicendo che gli uomini sono tutti uguali
STEFANO: infatti è diventato una minaccia
GIULIA P: oltre che una delle cause della crisi dell'Impero
ALESSANDRO: in quel tempo il popolo non poteva scegliere i governanti, non c'era la democrazia come in Grecia
GIACOMO: noi siamo fortunati perché possiamo votare e scegliere i nostri rappresentanti
ILENIA: però bisogna pensarci bene quando vai a votare, devi scegliere chi porta avanti idee simili alle tue.
DIEGO: e andare sempre a votare, perché se non vai poi devi accontentarti di quello che hanno scelto gli altri
BUSAYNA: da dove vengo io non c'è questa libertà

E niente ... questi ragazzi sono meravigliosi!

venerdì 18 maggio 2018

Sviluppatori di Haiku

La classe quinta A  si è trasformata in un gruppo di poeti "sviluppatori" di Haiku...

Haiku: gli haiku sono brevi poesie che usano linguaggi sensoriali per catturare un sentimento o un'immagine. Sono spesso ispirati da elementi naturali, un momento di bellezza o un'esperienza emozionante. La poesia haiku è stata sviluppata dai poeti giapponesi, ed è stata adottata  dai poeti di tutte le nazioni ( compresi quelli della Scuola Primaria "Luigi Einaudi " di Marene ).



... e di creatori di calligrammi...

Calligramma: Icalligramma o carme figurato è un tipo di componimento poetico fatto per essere guardato e contemplato oltre che per essere letto (poesia visuale).







sabato 5 maggio 2018

Descrizioni smart... che divertimento!

Riassumere significa saper individuare l'essenziale.
Le descrizioni "FRANCOBOLLO" servono proprio per questo.
Direi proprio che ci siamo.
Enjoy...











venerdì 27 aprile 2018

Il testo in quinta. Scrittura creativa

Lavorare sul lessico, sul non detto, sulle inferenze, sull'incipit ...
Seminare e poi raccogliere.
Che vi devo dire? Io mi emoziono ...










venerdì 23 marzo 2018

PLEBEI: il primo sciopero della storia.

IL PRIMO SCIOPERO DELLA STORIA
Il primo sciopero della storia risale agli ANTICHI ROMANI (400 a.C circa ) La societa' romana era organizzata a quei tempi in PATRIZI e PLEBEI. I plebei, pur dovendo combattere per lo Stato romano, erano esclusi dal bottino di guerra e dalle cariche politiche.                                           
I plebei – secondo lo scrittore Tito Livio – fremevano di sdegno perché mentre combattevano per la libertà e la supremazia di Roma, in patria dovevano patire dai loro concittadini la schiavitù e l’oppressione”. Perciò si allontanarono in massa da Roma in segno di protesta e si ritirano sul “Monte Sacro oltre il fiume Aniene a tre miglia da Roma”. È il 494 a.C.
Ecco i plebei durante lo sciopero, prima della venuta di Menenio Agrippa:



Ma lasciamo la parola allo storico Livio...

Il senato, riunitosi in seduta straordinaria, deliberò di inviare come mediatore Menenio Agrippa, secondo alcuni un magistrato, secondo altri un semplice cittadino molto apprezzato dalla plebe, con il difficile compito di placare gli animi dei plebei e di giungere ad un compromesso con loro. Menenio venne introdotto nell'accampamento plebeo e, dinnanzi alla moltitudine inferocita, raccontò il seguente apologo:
- Un tempo le varie membra che compongono il corpo umano non erano armonicamente congiunte, ma ciascuna viveva di vita propria ed aveva una propria volontà; le varie parti mal sopportavano l'idea che tutto il loro lavoro e le loro fatiche servissero unicamente al benessere del ventre che, al centro del corpo, viveva pacifico, godendosi i piaceri elargiti dagli altri. Decisero, quindi, di ribellarsi: le mani non portarono più cibo alla bocca, quest’ultima si rifiutò di accogliere il cibo, i denti smisero di masticarlo ecc...In breve tempo, certamente il ventre fu stremato dalla fame, ma, insieme ad esso, si indebolì, sino quasi all’esaurimento, anche la vitalità dell'intero corpo. Solo allora le membra periferiche compresero che anche la funzione del ventre non era inutile poiché, pur essendo nutrito, a sua volta nutre, restituendo a tutto il corpo, sotto forma di sangue, il cibo assimilato. Così anche voi vi lamentate che i patrizi traggano profitto dalle fatiche e dalle sofferenze dei plebei; ma se tale sfruttamento è innegabile, va tuttavia riconosciuto anche che il benessere dei nobili e le vittorie militari conquistate sotto la loro guida giovano a tutto lo Stato, che altrimenti sarebbe già andato in rovina -.

giovedì 8 febbraio 2018

Riassumere con un lapbook. Un compito diverso.

Assegnare compiti diversi, operativi , in cui sviluppare aspetti cognitivi e abilità manuali, risulta essere una sfida interessante.

Ecco uno di questi compiti:
scegli dal tuo libro di lettura un testo che ti piaccia e riassumilo con un lapbook.

A seguire alcuni prodotti.
Niente male, vero?
 Riassumere un 
 RACCONTO FANTASTICO


 Riassumere una 
BIOGRAFIA



Riassumere un
RACCONTO GIALLO



Ecco i templates che abbiamo utilizzato: