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mercoledì 7 giugno 2017

STORIA: un ripasso...in gara

Scuola finita, si ripassa...
Ecco un modo divertente per rivedere tutto il programma di STORIA della classe quarta.

FASE 1) compito che dura una settimana: ripassare il programma di storia ( nessun altro compito , è ovvio ....)

FASE 2) formazione delle squadre

FASE 3) scelta del nome della squadra.

FASE 4): spiegazione delle regole ( i componenti del gruppo sono in fila per uno; la maestra fa la domanda, il gruppo si consulta, quando ha la risposta pronta - risposta completa , non solo una parola - il primo della fila corre a suonare il campanello e a dare la risposta. Se esatta, ottiene un punto. Quindi torna al gruppo, mettendosi in fondo alla fila. A rispondere toccherà a chi prima era secondo. Una volta data la risposta, andrà a mettersi in fondo alla fila e così via...)

FASE 4) si contano i punti segnati alla lavagna.

FASE 5) le squadre finaliste si battono per il primo e il secondo posto, le altre per i posti a scalare.

Alla fine ... tutti bravissimi!

Commento di D.: - Maestra, che bello! Ci hai fatto ripassare in un modo bellissimo. Invece di interrogarci ci hai fatto la gara e noi abbiamo studiato e ci siamo anche divertiti tantissimo!













venerdì 26 maggio 2017

Quanto vale un 8?

Situazione problema: 
la prova di lettura è terminata.
D.  è stato bravo ma, rispetto alla solita lettura fluente, si è inciampato più volte e ha anche confuso qualche parola. Riceve come valutazione un 8.

S. è una bambina non italofona. Ha imparato a leggere al'inizio di terza. La sua lettura migliora ogni giorno. Riceve come valutazione un 8.

D. piange, S. ha un sorriso luminoso. Dove sta il problema? Non hanno avuto entrambi la stessa valutazione?

CIRCLE TIME: 
- secondo me D. piange perché é abituato a prendere 10
- a quindi non gli va bene
- e lo considera un brutto voto
- S. invece lo vede come un traguardo e perciò lo trova bellissimo
- lei ha fatto tanta fatica perciò le basta sapere che sta migliorando
- secondo me il problema è questo: D. piange non per il voto ma perché forse pensa che non ha fatto tutto quello che doveva. Cioè non si è impegnato al massimo.
- S. non pensa al 10 ma pensa a migliorare. Per questo è contenta
- D. lo ritiene brutto perché è andato "indietro" invece che avanti.

RIFLESSIONI GUIDATE DALLA MAESTRA E CONCLUSIONE FINALE.

" Il voto è un numero che non vuol dire nulla. E' soggettivo, infatti S. ride e D. piange. Inoltre dipende da molti fattori. Ad esempio ci sono insegnanti che non danno 10 perché ritengono che sia troppo e quindi al massimo danno 8 o 9. Per questi insegnanti un 8 o un 9 vuole dire 10. Se un bambino passa da una maestra che per un compito esatto o per un'interrogazione ottima dà 10 a un'altra ( o a un professore) che al massimo dà 8 vuol dire forse che il bambino è diventato meno bravo? O semplicemente è cambiato il punto di vista?
Ci sono bambini che faticano tantissimo e quindi un piccolo progresso va tantissimo premiato. Ci sono bambini cui riesce tutto facile quindi da questi le maestre a volte pretendono di più.

Quindi...

non bisogna dare troppa importanza al voto poiché dipende da moltissimi fattori. La cosa che conta è studiare, impegnarsi facendo del proprio meglio per migliorare se stessi e le proprie conoscenze. PER DIVENTARE PERSONE MIGLIORI. E pazienza se qualche volta i voti si abbassano! Non siamo robot , a volte siamo stanchi, a volte distratti, a volte semplicemente attraversiamo un periodo faticoso e dobbiamo perdonarci. C'è tutto il tempo per riprendere a volare ...








venerdì 12 maggio 2017

STUDIARE. Storia, geografia: quali differenze?




QUESTION TIME: che differenza c'è tra studiare storia e studiare geografia? Perché per alcuni  bambini studiare geografia sembra più faticoso? 
Discutiamo per trovare strategie che aiutino chi è in difficoltà.

Qui il risultato della discussione con le soluzioni individuate:

venerdì 28 aprile 2017

Girare il mondo restando seduti in classe

"Più viaggi più conosci e meno hai paura degli altri. Scopri che le persone nel mondo vogliono tutte la stessa cosa: vivere in pace con la propria famiglia, proteggerla, avere il necessario per potersene prendere cura ..."
Un GRAZIE gigante a Gianni Oliva, fotografo famoso che usa gli occhi oltre che il cuore... Ha incantato i bambini con le sue parole oltre che con le sue foto straordinarie sull'India. Gianni ha la meraviglia negli occhi e la sa raccontare, portando un messaggio educativo straordinario.

Ecco le nostre osservazioni dopo l'incontro:



Qui una parte dell'incontro: Gianni spiega perchè non ha paura quando viaggia.

E qui il sito per vedere alcune delle meraviglie di Gianni:



venerdì 21 aprile 2017

I Fenici. VERIFICA e non solo

Pensare modalità differenti per verificare le conoscenze è un compito difficile ma necessario per permettere a tutti di trovare il modo migliore per esprimersi.

Per verificare le conoscenze sui Fenici ecco una modalità "collettiva" divertente, semplice, gratificante per tutti. Bravissima la quarta A. Una classe di storici appassionati 😊😊😊

A seguire qualche link utile per approfondire

martedì 18 aprile 2017

PRIMAVERA di parole: fase 2

Eccola la Primavera...
Con le parole di un innamorato
che i bambini le hanno dedicato
qualche errore si è intrufolato ...
speriamo sia perdonato ...


lunedì 10 aprile 2017

sabato 1 aprile 2017

Compito creativo: costruisci la PRIMAVERA. Fase 1.

Compito creativo. 
Fase 1): costruisci la PRIMAVERA con gli oggetti: A seguire i video con le spiegazioni di alcuni lavori.
Un GRAZIE speciale ai preziosi aiutanti: le mamme e i papà!
A presto la fase 2 ...

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